Tutti noi lo siamo: io che scrivo, voi
che leggete (ebbene sì anche quelli che non mi leggono), il vostro
cane, il vostro capo, il vicino rompipalle, l'impiegato delle
poste...Tutti!
Per capire come sia possibile, facciamo
un passo indietro.
Cercate di seguirmi, perchè la cosa si
fa lunga, ma...fidatevi, vale la pena arrivare fino in fondo, perchè
è uno dei fenomeni più affascinanti e spettacolari della natura :-)
Dividerò il post in tre atti, come
quelli descritti nel film "The Prestige" di Christopher
Nolan:
Mi raccomando, leggeteli nell'ordine
giusto, non fate i furbi leggendo solo l'ultimo atto :-)
ATTO 1: LA PROMESSA
Che cosa sono le stelle?
Che cosa sono le stelle?
Sembra una domanda banale ma non lo è.
Le stelle sono delle palle di gas.
Gigantesche palle di gas incandescente. Niente di più, niente di
meno. Palle di gas con una temperatura crescente dalla superficie al
nucleo (qualche migliaio di gradi centrigradi sulla superficie,
milioni di gradi nel nucleo).
Come nascono le stelle?
Gravità. Si suppone che le stelle
nascano da nebulose, che sono dei giganteschi nuvoloni di gas,
soprattutto di idrogeno, l'elemento di granlunga più abbondante
nell'universo.
Pian piano l'idrogeno si accumula.
Più si accumula e più fa massa.
L'aumento di massa fa aumentare la forza di gravità. La gravità
tende a far comprimere l'idrogeno, riscaldandolo.
A un certo punto, quando la massa
raggiunge un certo valore critico, l'idrogeno si scalda a un punto
tale da far fondere i suoi atomi.
Si parla di temperature vertiginose eh.
Solo una massa molto grande di gas può generare una pressione così
grande.
Praticamente si innescano delle
reazioni di fusione nucleare.
Gli atomi di idrogeno si fondono tra
loro. Fondendosi liberano una quantità molto grande di energia
(avete presente la bomba H? Stessa cosa, più o meno).
Quest'energia tende a far espandere il
gas (e quindi la stella) e si contrappone alla forza di gravità, che
tende a comprimerlo, a farlo collassare.
A un certo punto queste due forze
contrapposte trovano un equilibrio e...
...tadaaaan! È nata una stella!
Gli astrofisici lo chiamano "Equilibrio
Idrostatico", noi invece vediamo il cielo stellato in riva al
mare in un'atmosfera da limone duro.
Come vivono le stelle?
Idrogeno. Le stelle funzionano grazie a
quelle reazioni di fusione nucleare dell'idrogeno di cui parlavo prima
Finchè c'è idrogeno...tutto ok. La
stella può brillare indisturbata. Questa fase si chiama "sequenza
principale".
Però 'sto idrogeno non è infinito.
Prima o poi, a furia di fonderlo, finisce.
Se si fondono atomi di idrogeno si
ottiene elio (non quello delle storie tese, eh, l'elemento chimico!).
Quindi arriverà un punto in cui la stella (almeno nel suo nucleo)
avrà fuso tutto l'idrogeno trasformandolo in elio.
Cosa succede quando finisce l'idrogeno?
E' un casino.
La stella non brucia più idrogeno, le
reazioni nucleari cessano. Questo perchè nel nucleo è rimasto solo
elio, e non c'è abbastanza calore per fondere anche quello. Quindi,
senza fusioni nucleari, la stella non può più liberare
quell'energia che le serve per contrapporsi alla gravità.
E allora che succede? Succede che la
gravità vince, e il nucleo della stella collassa.
Ma state tranquilli! Non collassa
all'infinito.
A un certo punto succede una cosa molto
simile a quella che accade quando la stella nasce.
La forza di gravità aumenta, quindi
l'elio all'interno del nucleo si comprime e, comprimendosi, aumenta
la temperatura.
Tadaaan! A un certo punto la
temperatura è sufficiente per innescare la fusione dell'elio!
Questo fornisce
l'energia per contrastare la forza di gravità e il collasso del
nucleo si arresta.
A quel punto la stella trova un nuovo
equilibrio.
Però la stella non è contenta, non
sta più bene.
Infatti la grande energia che sprigiona
la fusione dell'elio nel nucleo fa espandere gli strati esterni della
stella (dove c'è ancora idrogeno, perchè all'esterno del nucleo la
pressione è minore).
La stella quindi aumenta
vertiginosamente di volume, anche di centinaia di volte!
E' diventata quella che gli astrofisici chiamano una "gigante rossa".
E' diventata quella che gli astrofisici chiamano una "gigante rossa".
Succederà anche al sole, nè.
Quando il sole diventerà una gigante
rossa diventerà enorme.
Attualmente il raggio del sole è di
770 mila km. Quando diventerà una gigante rossa il suo raggio
supererà i 160 milioni di chilometri (avete letto bene).
Ehm...la Terra dista dal Sole circa 150
milioni di chilometri. Ehm...questo vuol dire solo una cosa: la Terra
verrà inglobata dal sole.
Ancora una volta, state tranquilli,
tanto succederà tra 4-5 miliardi di anni. Credo proprio che non
vivrete abbastanza per vederlo :-)
E poi...Io temo che l'umanità si auto-annienterà molto prima...
E poi...Io temo che l'umanità si auto-annienterà molto prima...
Tornando a noi, la stella (ossia la
nostra gigante rossa) inizia a bruciare elio.
Stessa solfa di prima: La gravità
spinge verso il nucleo, il quale, riscaldandosi, fonde l'elio e ha
l'energia sufficiente per contrastare la gravità stessa.
Ma....a regà...prima o poi dovrà pur
finire 'sto elio, o no?
E che succede quando finisce l'elio???
A tra poco
Santiago ;-)


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